citazioni, Cultura brasiliana, Poesia, Traduzioni

Congresso Internazionale della Paura

Per il momento non canteremo dell’amore,
che si è rifugiato più in basso dei sotterranei.
Canteremo della paura, che sterilizza gli abbracci,
non canteremo dell’odio perché non è lui a esistere,
quello che esiste è la paura, nostra madre e nostra compagna,
la paura immensa delle vastità, dei mari, dei deserti,
la paura dei soldati, la paura delle madri, la paura delle chiese,
canteremo della paura dei dittatori, della paura dei democratici,
canteremo della paura della morte e della paura di ciò che c’è dopo,
e dopo moriremo di paura
e sulle nostre tombe nasceranno fiori gialli e impauriti.

(traduzione mia)


https://youtu.be/0HT62YA7Dyw

Congresso Internacional do Medo

Provisoriamente não cantaremos o amor,
que se refugiou mais abaixo dos subterrâneos.
Cantaremos o medo, que esteriliza os abraços,
não cantaremos o ódio porque esse não existe,
existe apenas o medo, nosso pai e nosso companheiro,
o medo grande dos sertões, dos mares, dos desertos,
o medo dos soldados, o medo das mães, o medo das igrejas,
cantaremos o medo dos ditadores, o medo dos democratas,
cantaremos o medo da morte e o medo de depois da morte,
depois morreremos de medo
e sobre nossos túmulos nascerão flores amarelas e medrosas.

ANDRADE, C.D. Antologia Poética. 12ª edição. Rio de Janeiro: José Olympio. 1978. p. 108 e 109.

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